Dopo un convulso periodo di studio e lavoro, eccomi qui a scrivere un post che meditavo da tempo e che, probabilmente, andrà ad arricchire la collezione di Accessori di questo blog.
Uno dei motivi per cui ho trasferito il mio blog dalla piattaforma di Blogger a quella di WordPress.com è stata l’impossibilità (con Blogger, appunto) di inviare i trackback ai post che citavo. Nelle mie ricerche postume, ho poi scovato un post di Giovanni Tonetti in cui viene segnalato il servizio apposito su Haloscan, particolarmente utile per le piattaforme gratuite che non supportano i trackback…
Per chi utilizza wordpress.com, è sicuramente utile sapere che non tutti i temi a disposizione prevedono la visualizzazione dell’indirizzo di trackback dei propri post (che non consiste in altro che nell’aggiunta di /trackback all’url del post in questione ma non tutti i nostri lettori possono saperlo) ed è per questo che ho cambiato tema. In effetti, devo riconoscere che i temi di Blogger sono molto più “personalizzabili” di quelli di wordpress.com e questo implica maggiore attenzione nella scelta iniziale quando si apre un blog o ci si trasferisce da queste parti…
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Per chi volesse sapere cosa diavolo è un trackback, potrei sintetizzare il tutto dicendo che è una maniera per:
1) segnalare ad un certo blog che lo stiamo citando;
2) creare una “rete di riferimenti” su un certo argomento;
3) contattare e conoscere blogger con cui abbiamo interessi comuni.
Per approfondire, vi segnalo qualche risorsa utile, in ordine di difficoltà e capacità di smanettamento:
Marco, ci dice esattamente come fare per utilizzare l’URL di trackback (le spiegazioni semplici e chiare non guastano mai!);
Simone (citato nel post di cui sopra ma che merita un riferimento tutto suo per l’accuratezza delle sue spiegazioni) ama definirlo “un mix tra un referer ed un ping” :s e reputa sempre “un piacere sapere quando qualche altro blog cita un suo intervento e, allo stesso modo, ritiene un gesto di cortesia segnalare ad un altro blog quando quota, totalmente o in parte, contenuti che non ha prodotto lui” (ragazzi, lo stile non è acqua!);
a questo punto, siete pronti per la lettura del post più completo sull’argomento che ho trovato (by Robin Good) in cui viene segnalata “una grande guida introduttiva dei trackback disponibile su Movable Type” , di cui vengono riportati in italiano dei passaggi essenziali destinati ai beginners;
dulcis in fundo, per quelli che vogliono sapere proprio tutto di come funziona un sistema di TrackBack, non c’è che l’esauriente e documentatissimo post di Terenzani.





che dire?!?
ottimo post e grazie della citazione.
il trackback, chiaramente, è pubblicato.
Grazie a te per l’apprezzamento