Ipse dixit

24 02 2008

… Istituire la scuola come area potenziale di espansione vitale e di esplorazione del mondo. Non si deve temere di riprodurre al suo interno quello che i ragazzi fanno già fuori di essa, ma preoccuparsi di farglielo fare in modo più ricco di significati esistenziali e culturali.


Azioni

Informazione

2 risposte

6 03 2008
nevevalenti

Questo è molto interessante , e giustissimo. Ma i cattivi insegnanti, quelli che dividono la Vita dalla Scuola, non lo capiranno mai.
Vorrei aggiungere un’altra cosa. Ci sono cattivi insegnanti, sia perché demotivati e sia perché proprio incapaci, ma diciamoci la verità: ci sono anche schiere di Presidi e Dirigenti sordi e ciechi che impediscono letteralmente lo sviluppo e la crescita della Scuola e sono quelli il vero pericolo.
Sotto di loro diventano tutti per forza di cose cattivi insegnanti, anche quelli buoni. E il sistema collassa.

6 03 2008
Maria Grazia

E come sono stati trasformati in dirigenti gli ex-presidi e gli ex-direttori didattici? Ne vogliamo parlare? Meglio stendere un velo pietoso…
E, comunque, sono perfettamente d’accordo con te che oggi la scuola sia diventata paradossalmente il posto più difficile per conservare la motivazione e l’impegno professionale.

Lascia un commento