C’è un’atmosfera rarefatta nell’attesa del nuovo governo, nel nuovo volto di un’Italia rappresentata in Parlamento solo dal centro-destra. Più ci rifletto e più mi rendo conto che l’unica cosa che mi è chiara è che
è ora di ricominciare a sognare.
A parlare di un noi che non sia delimitato solo dalla condizione economica o dalla collocazione geografica.
Non si può vivere senza ideali.
Qui, l’audio del discorso con possibilità di lettura contemporanea del testo.
Ci sono dei classici che è meglio ripassare, ogni tanto, nella versione integrale e non solo per slogan. E se si scoprono per la prima volta, è anche meglio.





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