
da: Il mio sentiero (fine anni ‘50)
Poiché ci teniamo all’educazione dei nostri figli e non vorremmo mai che – magari incontrandoli nel corridoio della scuola – non li riconoscessero, propongo il ripristino di abbeccedari apparentemente datati eppure sempre più attuali e rappresentativi della nostra cultura (?).





[...] Da qui all’affacciarsi di teorie razziste non ci fu che un passo, compiuto ad esempio da Jensen che interpretò “i risultati assai deludenti dei piani di educazione linguistica come una prova dell’inferiorità genetica dei bambini negri” [...]
Questa cosa mi ha suscitato un conato accompagnato da convulsioni compulsive. Quando mi sono ripreso (faticosamente) ho fatto una scoperta strepitosa che rivelo qui.
Quando si parla di certe cose, bisognerà cominciare una distribuzione contemporanea di xanamina…