Lyotard ha scritto che l’epoca post-moderna è segnata dal progressivo indebolimento di una spiegazione unidirezionale ed esaustiva della realtà che ci circonda. E’ l’epoca che segna la fine delle grandi narrazioni legittimanti. Forse è vero nella misura in cui non ci sono più modelli unici ed esaustivi in base ai quali orientare la nostra vita… [Continua a leggere...]
Sto attraversando un periodo di pensieri bui come quelle notti che non passano mai. Il silenzio di questo blog ne è riflesso. Mi ritrovo spesso a chiedermi che senso ha lo studio e la ricerca educativa in un contesto sociale, politico e culturale in cui tutti hanno altro a cui pensare e reputano che sia… [Continua a leggere...]
Qualche tempo fa, essendo membro del network La scuola che funziona, anche a me è arrivato l’invito di Gianni Marconato ad aderire all’iniziativa di lavorare ad un giuramento di Ippocrate anche per gli insegnanti(*)… Per diversi motivi me ne sono tenuta fuori ma non poteva non colpirmi l’ennesimo incrocio tra le professioni della cura, come… [Continua a leggere...]
Ho cominciato a scrivere questo post pensando di parlare di Media Education e sono finita a discutere di Clinica della Formazione. Perdonerete la digressione ma è stato il testo a condurmi per mano… Ricordandovi il “bando” a breve scadenza lanciato in questo post per individuare qualche esperienza didattica da segnalare a Maria Ranieri per il… [Continua a leggere...]
Come nei vecchi bauli, ogni tanto ritroviamo tra i bit qualcosa che avevamo dimenticato d’aver scritto… Mi capita spesso di sentirmi chiedere cos’è la “clinica della formazione”. Spiegarlo con le parole di chi ha “costruito” questo dispositivo sarebbe forse poco divulgativo. Quindi ho pensato di condividere la metafora che mi viene in mente quando ci… [Continua a leggere...]
A me interessa il perché uno spettatore, educatore, insegnante vede un film in quel determinato modo e non solo il modo in cui lo vede, io voglio sapere anche il perché lo vede in quel modo lì. Lo scopo è quello di far emergere e di restituire nelle mani dello spettatore i criteri di selezione,… [Continua a leggere...]
In questa torrida giornata di maggio (incredibile ma vero), dopo essere stata tagliata fuori dalla Rete per qualche giorno per motivi vari ed eventuali, mi appresto finalmente a buttare giù due note sull’esperienza SchoolBookCamp. Come dicevo altrove, sono tornata con più domande che risposte però le domande sono in parte cambiate. Il che significa che… [Continua a leggere...]
“La nostra tesi è che se il vocabolario e l’analisi logico-semantica non sono in grado di dirimere la confusione e la commistione tra educare e istruire (spesso i due termini sono usati come sinonimi), bisogna cercarne le ragioni in un ordine di difficoltà più riposto, forse al di sotto della stessa soglia del linguaggio. Bisognerebbe… [Continua a leggere...]
Un’istanza di controllo ipertrofica può costringere nel buio di un labirinto solitario e persecutorio in cui le voci si spengono, in cui si diventa proprio quel Minotauro da cui ci si voleva difendere e si finisce con il seppellire nel buio ciò che andrebbe lasciato libero di ex-primersi e di venire alla luce. Anche le… [Continua a leggere...]
Stasera* sono stata gentilmente ospitata da Andreas nella prima sessione online del corso di Editing Multimediale della Italian University Line. In teoria, la sessione sarebbe dovuta essere al chiuso della piattaforma della IUL, appunto, ma il bravo prof. Formiconi ha visto la bella serata ed ha pensato di portare i suoi studenti a fare una… [Continua a leggere...]
giugno 7, 2011
1