Sto scrivendo a ritmo frenetico, percorrendo e ripercorrendo riflessioni, appunti, vecchi articoli… Per un attimo, solo per un attimo (2003) è uno di quegli scritti che mi fa ancora emozionare. Ve ne rilancio un pezzetto, in attesa di condividere qualcosa di ben più corposo (la vostra pazienza sarà premiata )… In pullman curiosi, là soddisfatti… [Continua a leggere...]
Anche quando sembra che la giornata sia passata come un’ala di rondine, come una manciata di polvere gettata e che non è possibile raccogliere e la descrizione il racconto non trovano necessità né ascolto, c’è sempre una parola una paroletta da dire magari per dire che non c’è niente da dire. da Quaderni, di Patrizia… [Continua a leggere...]
Reblogged from Speculum Maius: Un augurio di pace a quelli che passano di qui. Un augurio di sereno cammino, qualunque sia la croce che ci è stato chiesto di portare. Siate il sorriso che vorremmo incontrare. Un sempreverde ;-)
I genitori speciali vanno maneggiati con cura, perché con altrettanta cura nascondono le loro ferite e le fasciano strette perché in piedi devono pur stare. E così può capitare che un banale urto come quello tra passanti frettolosi che inseguono i propri pensieri su un marciapiede, sia fonte di un dolore spropositato rispetto alle intenzioni… [Continua a leggere...]
Rubata dalla bacheca di FB di mia sorella…
Sono all’aeroporto in attesa di imbarcarmi. Stamattina mi sono alzata barcollando dalla stanchezza. Ieri sera ero indecisa se far finta di non aver mai comprato il biglietto e rimanere a casa. Ma oggi si va a studiare la lettoscrittura in simboli e non si può marinare la scuola che, però, preferirei più vicina… Ok! Chiudiamo… [Continua a leggere...]
Reblogged from Speculum Maius: Lyotard ha scritto che l’epoca post-moderna è segnata dal progressivo indebolimento di una spiegazione unidirezionale ed esaustiva della realtà che ci circonda. E’ l’epoca che segna la fine delle grandi narrazioni legittimanti. Forse è vero nella misura in cui non ci sono più modelli unici ed esaustivi in base ai quali… [Continua a leggere...]
Quante rinascite attendono ancora?
- Ma voi pensate davvero che io ci metterei tanta fatica e tanto piacere a scrivere, credete che mi ci sarei buttato ostinatamente a testa bassa, se non preparassi – con mano un po’ febbrile – il labirinto in cui avventurarmi, in cui spostare il mio discorso, aprirgli dei cunicoli, sotterrarlo lontano da lui stesso,… [Continua a leggere...]
aprile 28, 2012
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