La trasposizione tecnologica dell’amorevole gentilezza buddista

Posted on 18 febbraio 2008

0


Entrare in relazione come “com-patire, con-dividere”, sapersi mettere nei panni dell’utente non solo al momento della progettazione ma anche in quella della gestione del sito (e di ogni interazione in genere): è il Web della condivisione.Vivere con la Rete: essere qui e ora, dentro il presente. Lasciare “scorrere” (lasciar andare, lasciar cadere) il multitasking. Essere come si è, divenire ciò che si è (Nietzsche). Smettere di essere altrove, sempre. La Rete forse è un modo per recuperate una dimensione più profonda dell’essere, al di là dell’apparenza…

Messo il tag: