Riscrivere la storia

Posted on 9 aprile, 2008

0


Le libertà politiche non esauriscono il contenuto dello spirito di libertà che, per la civiltà europea, significa una concezione del destino umano. E’ un sentimento della libertà incondizionata dell’uomo di fronte al mondo e alle possibilità che sollecitano la sua azione. L’uomo si rinnova eternamente dinanzi all’Universo. Parlando in termini assoluti, non ha storia.

Perché la storia è la limitazione più profonda, la limitazione fondamentale. Il tempo, condizione dell’esistenza umana, è soprattutto condizione dell’irreparabile. Il fatto compiuto, travolto da un presente che fu, sfugge per sempre alla presa dell’uomo, ma grava sul suo destino. Dietro alla malinconia per l’eterno fluire delle cose, per l’illusorio presente di Eraclito, c’è la tragedia dell’inamovibilità di un passato incancellabile che condanna l’iniziativa a non essere che una continuazione.

La vera libertà, il vero inizio, esigerebbero un vero presente che, al culmine d’un destino, lo ricominciasse eternamente.

E. Levinas, Alcune riflessioni sulla filosofia dell’hitlerismo, p.24.

Dedicato a chi vorrebbe riscrivere la storia

Annunci
Messo il tag: , , ,