I risparmi di Brunetta nella scuola

Posted on 18 luglio, 2008

8


Brunetta in versione San Giorgio

(foto originale: Wikipedia)

La sacra furia moralizzatrice che anima Brunetta è comprensibile (anche se fa “di tutta l’erba un fascio”, come diceva mia nonna) pur difettando di una certa… “miopia” nelle soluzioni che trova per “colpirne uno per educarne cento“.

Le nuove norme per combattere l’assenteismo nella PA (subito operative e valevoli anche per le assenze già avvenute dal 26 giugno scorso) prevedono la decurtazione dello stipendio per i primi dieci giorni in poi e l’obbligatorietà di predisporre la visita fiscale anche per un solo giorno (per chi volesse consultarla, qui c’è la circolare in pdf) .

Che cosa significherà questo nel comparto scuola? Reginaldo Palermo, un po’ più addentro alla problematica del nostro “San Giorgio governativo”, sottolinea in primo luogo come quest’ultima disposizione appaia

di difficile applicazione pratica, dato che già oggi accade spesso che i servizi di Medicina legale delle ASL comunichino alle scuole di non essere in grado di disporre la visita fiscale richiesta.

Facendo “due conti” poi

se si considera che per le assenze brevi sullo stipendio degli insegnanti viene trattenuto un importo di circa 8-9 euro, se ne deduce che per le assenze di uno o due giorni lo Stato non solo non risparmierà nulla ma addirittura ci rimetterà (una visita fiscale costa in media 20-25 euro).

Considerando, poi, che le visite fiscali andranno pagate utilizzando i fondi ordinari,

una scuola di medie dimensioni con 120-130 dipendenti potrebbe avere la necessità di disporre non meno di 20 visite fiscali al mese, almeno per il periodo più critico (normalmente da novembre a marzo) per un totale di un centinaio di visite fiscali: spesa di massima, due-tremila euro all’anno, pari ad un terzo dei fondi che il Ministero assegna alla scuola per il funzionamento ordinario.

Se la matematica non è un’opinione, non sarebbe il caso di trovare un’altra soluzione per evitare di dissanguare ulteriormente le casse delle scuole, garantendo al tempo stesso il bau-bau necessario a spaventare gli assenteisti di professione?

Annunci
Posted in: ltever, scuola