Provate ad immaginare…

Posted on 2 ottobre, 2008

0


…un laboratorio universitario in Farmacia dove si fa ricerca sul cancro. Immaginate che vi lavorino in cinque tra professori e ricercatori di ruolo. Con la legge 133, approvata il 6 agosto in parlamento, mentre i paese era in vacanza, nessuno dei loro collaboratori precari, per quanto indispensabili e meritevoli, potrà entrare in ruolo senza che tutti i cinque già strutturati non vadano prima in pensione. È evidente che quel laboratorio è destinato a chiudere.

da Aprileonline

Ma chi sono esattamente questi ricercatori precari? A cercare di capirlo, qui e lì, ti può capitare di inciampare in Nora Precisa, loro “portavoce ufficiale” ;-)…

Dottoressa in nulla è una delle molteplici forme in cui si materializza lo spirito di San Precario.

Nora Precisa siamo noi: precari/e della ricerca che prestiamo la nostra forzalavoro intellettuale permanentemente e veniamo retribuite/i ad intermittenza.

Nora Precisa è il tempo di riflessione, di scrittura, di preparazione, di composizione, di apprendistato, di discussione, di scambio, di comunanza; questo tempo necessario ad ogni prospettiva di creazione non è stato mai retribuito dal datore di lavoro ed è tuttavia in quel tempo che l’essenziale si costituisce.

Nora Precisa è la nostra esigenza di farla finita con l’esistente dell’Accademia.

Nora Precisa è spazio immaginario dove riappropriarsi delle ricchezze che produciamo, luogo di condivisione, di apertura pubblica dei “codici”, di liberazione e messa in rete di competenze e intelligenze. Nora Precisa è l’incontro produttivo tra precarietà e creatività.

E se non vi basta, c’è sempre PrecaroPedia – Una guida all’Università della precarietà.

L’informazione non è mai abbastanza.

Annunci