Noi siamo gli immigrati della soggettività

Posted on 11 marzo, 2009

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Lo sviluppo dei nuovi strumenti di comunicazione si inscrive in una mutazione di ampia portata che esso accelera, ma che lo oltrepassa. Per dirlo in una parola: siamo ridiventati nomadi…

Muoversi non è più spostarsi da un punto all’altro della superficie terrestre, ma attraversare universi di problemi, mondi vissuti, paesaggi di senso.

Queste derive nelle trame dell’umanità possono incrociare le traiettorie ordinarie dei circuiti di comunicazione e di trasporto, ma le navigazioni trasversali, eterogenee dei nuovi nomadi esplorano un altro spazio. Noi siamo gli immigrati della soggettività.

Pierre Levy, L’intelligenza collettiva. Per un’antropologia del cyberspazio, p.16

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