Sospesa la circolare sull’adozione dei libri di testo

Posted on 9 maggio, 2009

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Sembra che anche questa volta al MIUR abbiano beccato un cartellino giallo da parte del TAR del Lazio [pdf] perché la Circolare n.16 del 10 febbraio 2009 [pdf] (quella sulle adozioni, per intenderci) non è conforme al DL 137/2008 (il fatidico Decreto Gelmini sulla scuola) e quindi devono riscriverla.

Per dirla in soldoni, non hanno ancora capito a cosa serve una CM e in che cosa si distingue da una Legge o da un Decreto. Che in “gergo giuridico” si potrebbe chiamare conoscenza della gerarchia delle fonti.

Non so perché, dalla Moratti in poi, continuano a fare gli stessi sbagli senza che nessuno abbia un’idea geniale quale quella di fare un piccolo corso di “Elementi di diritto pubblico”. Niente di complesso, per carità. Anche comprarsi un bignamino di quelli che si usano per i concorsi non è male come iniziativa.

Vediamo allora di dar loro una mano:

Le fonti di rango secondario sono, infine, atti di espressione del potere normativo della pubblica amministrazione statale (Governo, Ministri, Prefetti) o di enti pubblici (Comuni, Regioni, Province); non possono derogare né contrastare norme costituzionali e atti legislativi ordinarie, quindi, non hanno forza di legge ma soltanto forza normativa.

Le circolari ministeriali sono poste a un grado gerarchicamente inferiore rispetto alle leggi, ai decreti legislativi e ai D.P.R., infatti, possono darne una interpretazione qualificata, senza modificarne o ampliarne i contenuti.

Chiaro ragazzi? Non dovete aggiungere altra carne al fuoco quando scrivete le circolari, che si devono limitare a spiegare ciò che c’è scritto nella norma legislativa a cui fanno riferimento. E’ più facile di quanto sembri se si hanno le idee chiare sulle norme in questione. O è questo il problema?

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Posted in: scuola