Faccio mappe, vedo gente…

Posted on 2 dicembre, 2009

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Dato che, come blogger, sono un po’ latitante da qualche mese a questa parte, per quelli che si chiedono che cosa stia combinando dietro le quinte, riassumo un po’ lo stato dell’arte, approfittando anche per dare qualche segnalazione.

Arrivata al terzo anno del mio dottorato di ricerca, la tesi incombe e molto tempo viene dedicato alla raccolta e alla sistematizzazione di quanto prodotto in questi anni (e di quanto sta emergendo in fieri). Una panoramica della mia attività la potete avere esplorando questa mappa (in costante aggiornamento) che ho presentato anche al Collegio di Dottorato, in occasione della discussione per l’ammissione all’a.a. 2009/2010.

Mi sono così cimentata nella costruzione di un e-portfolio un po’ sui generis ma che trovo particolarmente soddisfacente come sfondo integratore delle mie molteplici attività.

Del resto, la produzione di mappe è la mia attività principale, da un certo punto di vista (se si esclude la consulenza didattica, la docenza e la gestione della piattaforma…), nel progetto Lab: una mappa, tanti itinerari, esperienza complessa e multiforme in cui è sfociato il mio progetto di ricerca, grazie anche allo zampino di certe case editrici digitali… 🙂

Il progetto verrà presentato nello spazio dedicato a ERID Lab, nello stand dell’Università di Foggia, in occasione di Innovabilia – Festival delle innovazioni per le diverse abilità’, in programma nella Fiera di Foggia dal 5 al 7 dicembre, organizzato dalla Regione Puglia e da Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione.

La riflessione portata avanti con Noa Carpignano (e prototipi annessi) si propone infatti di realizzare un modello inclusivo e versatile di testo liquido, attento ai diversi stili di apprendimento, in grado di praticare l’integrazione scolastica a partire dal libro di testo. Molto lavoro ci attende ancora ma abbiamo i calli da tastiera 🙂 e non ci spaventeremo per questo.

Si capisce quindi come sia finita tra i relatori dei seminari previsti nel prossimo convegno organizzato dall’Università di Padova, Cultura senza barriere, che si terrà il 18-19-20 febbraio del 2010, con un intervento dal titolo Invisibile agli occhi. Disabilità cognitive e relazionali nella Rete.

Devo complimentarmi con Marco Bertoni per l’aver trasformato gli abstract in post commentabili: le tematiche trattate si articolano in maniera multiforme dando l’incipit, potenzialmente, a tante riflessioni diverse. E poi mi piace la scelta delle immagini che sta inserendo 🙂

Nel frattempo sono diventata anch’io un membro de  La scuola che funziona ma ho messo poco più di una bandierina: Gianni Marconato comprenderà e mi permetterà di recuperare in seguito 😉

Della mostra su Darwin che si è inaugurata a Bari il 24 novembre scorso e che ho avuto occasione di visitare con una guida d’eccezione rappresentata da Chiara Ceci (a cui è affidata l’assistenza alla curatela della mostra), vi parlerò un’altra volta. Per ora accontentatevi dei link! 🙂

PS con un titolo così, non pensavate certo che mi sarei fatta sfuggire l’occasione per citare l’originale…  😉

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