L’importante è muoversi…

Posted on 26 dicembre, 2009

2


Non ho avuto molto tempo per scrivere in questi giorni. Forse non l’ho voluto trovare per vivere con un ritmo meno serrato le giornate, invece di inseguire scadenze e impegni come una forsennata.

Del resto sono in fase di decisioni importanti e il mio “allontanarmi” un po’ dalla vita di Rete mi è servito a guardare l’intera foresta invece dei singoli alberi, come dice Senge. Comunque sia, anche se nel giorno di Santo Stefano, per i miei auguri a quegli amici di mouse un po’ trascurati 😛 e ai passanti casuali di questo blog, mi affiderò alla parole di don Tonino Bello, fonte inesauribile di riflessione e sferzanti verità.

Molti dei miei amici, al di là e al di qua dello schermo, non credono però sanno che – ogni tanto – li coinvolgo nelle mie “spinte verticali”. Non credo che me ne vorranno 🙂

Abbracci forti a tutti e tutte

MG

Andiamo fino a Betlemme,
come i pastori.
L’importante è muoversi.
E se invece di un Dio glorioso,
ci imbattiamo nella fragilità
di un bambino,
non ci venga il dubbio di aver
sbagliato il percorso.
Il volto spaurito degli oppressi,
la solitudine degli infelici,
l’amarezza di tutti gli
uomini della Terra,
sono il luogo dove Egli continua
a vivere in clandestinità.
A noi il compito di cercarlo.
Mettiamoci in cammino senza paura.
(don Tonino Bello)

“Occorre scongiurare questa specie di fatalismo che fa ritenere inutili, se non addirittura controproducenti, le scelte di campo, le prese di posizione, le decisioni coraggiose, le testimonianze audaci, i gesti profetici” (don Tonino Bello)

Credits: l’immagine è un’opera del gesuita Marko Ivan Rupnik e l’ho presa in prestito 🙂 dalla “nota di Natale” di Moreno Migliorati su FB.

Annunci
Messo il tag: