Tornando da Padova…

Posted on 20 febbraio, 2010

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Come durante il mio viaggio di ritorno da Fosdinovo, mi ritrovo a scrivere sull’onda dei pensieri e delle sensazioni di questa esperienza

Devo far sedimentare le emozioni, le suggestioni, le espressioni dei volti degli amici e di tutti quelli che sono venuti ad ascoltarmi ma per i ringraziamenti non è mai troppo presto.

L’ordine di apparizione non è premeditato né significativo, eccezion fatta per i miei uditori senza i quali, ovviamente, la narrazione non avrebbe avuto senso, a cui va il primo ringraziamento. Non vi nascondo che quando ho visto l’aula piena mi sono chiesta come avrei potuto mai ricambiare questa considerazione. Gli scambi di opinione successivi mi hanno molto gratificato e di questo vi sono debitrice. Spero che continueremo uno scambio proficuo per tutti 🙂

Poi c’è Noa Carpignano, responsabile di avermi segnalato a Marco Bertoni, responsabile a sua volta di aver preso sul serio la segnalazione. Thanks! 😉

La gentilezza e disponibilità della segreteria del Servizio Disabili è stata impagabile così come l’ospitalità magnifica dell’Ateneo padovano. Onorata di essere stata vostra ospite!

Un ringraziamento immenso ad Elisa, che ha supportato (e sopportato) i miei rimaneggiamenti alle slide fino all’ultimo momento, mettendomi a disposizione il suo mega PC (dopo che il mio “piccino” mi ha fatto impazzire inutilmente).

Il mio pensiero va, ovviamente, per l’ennesima volta, al mio maestro Angelo Franza che mi ha insegnato che “noi veniamo parlati dalle nostre parole” e ad utilizzarle come percorsi interpretativi di ciò che è “invisibile agli occhi”… anche se ci vedi.

Torno con un sacco di domande nuove a cui rispondere, come se tutta l’opera di condensazione del mio percorso di studio e riflessione sul processo comunicativo, abbia in realtà disvelato un orizzonte immenso che non si può esplorare da soli.

Torno però più “leggera” e chi c’era sa perché. 😉

Alla prossima 🙂

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