Vigilanza democratica: una lezione dal mondo della disabilità

Posted on 7 luglio, 2010

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(Immagine tratta dal gruppo su FB: Tremonti: VERGOGNA!)

Esattamente come successe per il tanto vituperato team di maestre della scuola elementare (e secondo uno schema ormai collaudato da questo governo), dopo aver orchestrato una preventiva campagna mediatica di vilipendio della vittima predestinata, il nostro Tremonti ha azzannato la preda contando sullo stato di assuefazione che ormai soffoca il nostro senso civico (per chi ancora sente di averne uno da qualche parte).

Il tormentone dei falsi invalidi e il cinismo con cui ha utilizzato il loro numero per giustificare addirittura la scarsa competitività del sistema Italia  (provate piuttosto a leggere i numeri riportati qui e qui!) lo hanno probabilmente autorizzato a pensare che sarebbe andato tutto liscio e che si sarebbe potuto permettere di togliere quei quattro soldi a down, paraplegici e disabili mentali senza particolari fastidi. Il bersaglio era conosciuto, immobile e senza difesa, come ha amaramente titolato Luisella Bosisio Fazzi…

E nonostante tutti i proclami per la sacralità e la dignità della vita (non vi sarete certo dimenticati l’isteria collettiva del caso Englaro…) anche la CEI – che tanto si è spesa all’epoca per appoggiare l’azione governativa – chiamata in causa da un gruppo di mamme H ha dovuto declinare la possibilità di una presa di posizione ufficiale:

Il succo dell’ora di chiacchierata è stato dunque che la Chiesa è vicina al popolo mediante l’operato delle parrocchie e del volontariato cattolico e che quindi, per le semplici richieste del quotidiano, possiamo bussare a quelle porte e sembra che ci sarà aperto. Inoltre, che il sostegno morale e nelle preghiere ci sarà sempre, ma questo detto tra le quattro mura e sicuramente non con una presa di posizione pubblica, perché si tratta pur sempre di «uno Stato straniero che non influisce sulle scelte politiche italiane»…

Mettendo da parte questa e altre pagliacciate a cui si è dovuto assistere in questi giorni (o, piuttosto, proprio grazie ad esse), oggi alle ore 10.00 a Montecitorio ci sarà la manifestazione promossa da FISH e FAND a difesa della dignità e dei diritti delle persone con disabilità. Qui potete vedere la lista delle adesioni. In altre città (ad esempio Milano e Torino) ci saranno presidi in contemporanea per quelli che non hanno potuto affrontare il viaggio.

In caso positivo, infatti, l’iniziativa, nata e voluta come forma di protesta, assumerà il valore di una testimonianza, con i risvolti di una festa dai toni liberatori. Proseguirà, in ogni caso, la vigilanza democratica delle Federazioni su quanto riguarda le persone con disabilità nel prosieguo dell’iter della Manovra e in ogni altro provvedimento. (Ufficio Stampa FISH)

Update: vittoria! 😉

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