Teatro ribelle

Posted on 24 novembre, 2010

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Dal sito SuperAbile, segnalo la nascita (a  gennaio prossimo) del Centro Teatrale Senigalliese, sotto la direzione artistica di David Anzalone, detto Zanza. Punto di partenza del laboratorio sarò il corpo

“che oggi – dice Anzalone – è bruciato dalla tv, da qualsiasi forma di prostituzione e dalle dittature delle mode. Si deve scegliere che farne. Se farlo andare in decadenza o farlo rinascere. In questa seconda ipotesi, il corpo diventa ribelle perché vuole riappropriarsi di se stesso, non vuole essere una macchina, ma soprattutto non vuole più essere strumento di consumismo”. Dopo 15 anni passati in scena, Anzalone ha maturato una sua pedagogia teatrale che, nel Cts, potrà mettere alla prova. “Mi baso molto su bioenergetica e biomeccanica. Della bioenergetica mi interessa il concetto dell’esistenza di un’energia vitale del corpo. Mentre nella biomeccanica la base è la conoscenza meccanica del corpo, cioè di come funziona ogni muscolo. Secondo me, l’attore non deve essere un automa, ma deve sapere come far funzionare il suo corpo per esprimere sentimenti ed emozioni. È come un musicista che non può suonare se non conosce gli accordi. Non mi interessa tanto la recitazione, quanto il dare strumenti di libertà, dare la grammatica dell’attore. Oggi, invece, si salta questa fase pre-espressiva per fare subito spettacolo, per attirare la massa”.

Non conoscete Davide Anzalone? Allora guardate qui 😉

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