Pubblicità progresso

Posted on 28 febbraio, 2011

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Approfitto di una breve pausa nella mia giornata incasinata (ma dovrei dire vita) per postare una pubblicazione in cui sono inciampata un po’ di tempo fa e finalizzata, nelle intenzioni degli autori, a circolare il più possibile.

Credo che sia molto significativa – nel titolo – l’attribuzione della disabilità alla famiglia… Tutto questo sparlare di falsi invalidi serve a nascondere ciò che il nostro sistema non fa per i veri invalidi. E l’elenco è veramente lungo. Lo pubblico qui per due motivi (almeno):

1) perché è un blog in cui circolano molti docenti (e, qualsiasi cosa insegnino, non è male rendersi conto di quale sia la realtà dell’extra-scuola per certe famiglie);

2) perché è un blog in cui non circolano solo i docenti (ed io credo che sia veramente necessario favorire una maggiore conoscenza di certe problematiche per capirle meglio).

E l’ignoranza genera i mostri.

In quest’ottica, vi segnalo anche il post su Autismo Incazziamoci, in cui si solleva un interessante quesito circa l’utilizzo improprio della parola autistico nel parlato televisivo (e non solo).

E dato che è in argomento, riposto qui le slides dell’intervento a Cultura senza barriere all’Università di Padova.

[Fine Pubblicità Progresso] 😛

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