Moderazione dei commenti e stili di discussione

Posted on 29 aprile, 2013

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Mentre il prof ci spiega come far magicamente apparire i link all’interno dei nostri commenti (io mi accontenterò di far apparire il pingback automatico di wordpress), ai new blogger😉 suggerirei anche di decidere la politica del proprio blog in merito ai commenti e alle modalità di confronto all’interno delle discussioni che ne derivano. In un momento in cui la Rete sembra aver dimenticato le regole basilari della netiquette, è necessità improrogabile ricordare che è su queste regole tacitamente accettate fin dagli albori che si è diffusa la CMC.

Quando trasferii su WordPress.com il neonato Speculum Maius (originariamente creato su Blogger, all’epoca molto più “grezza” come piattaforma rispetto ad adesso), una delle prime cose che feci fu proprio quella di informare i miei lettori delle regole che vigevano in questo blog nella sezione Accessori… che testimonia, in parte, anche delle problematiche in merito a fenomeni ormai scomparsi (per fortuna!) tipo quello di essere contattati per lo scambio dei link.

Nelle Abitudini della casa, oltre a raccogliere materiale utile per i nuovi arrivati, ho esplicitato anche le modalità con cui vengono moderati (cioè controllati) i commenti prima di essere pubblicati, nonché le regole di buona educazione che si richiedono in questo luogo di discussione. Girando per il cMOOC, ho notato che i commenti vengono talvolta ingoiati dai blog nuovi di zecca🙂 senza che riemergano più alla luce!

Controllate dunque le impostazioni del vostro blog in merito, adeguandole alle vostre scelte e allo stile che volete dare ad esso. Se usate Blogger, andate a Impostazioni -> Post e commenti; se usate WordPress, selezionate Impostazioni-> Discussione. Le possibilità di controllo e personalizzazione sono sicuramente più complete e soddisfacenti nel secondo caso, tenendo conto della possibilità di bloccare un utente indesiderato (tramite il suo indirizzo IP) o di mettere automaticamente in moderazione un commento che contenga un numero di link eccessivo (attenzione a non esagerare dunque, con l’HTML…) o determinate parole.

Ovviamente, non dimenticate di impostare l’invio automatico di una mail quando un commento va in moderazione, altrimenti rischiate di lasciarli lì chissà quanto tempo! Alla prossima!