Quando mi chiamano professoressa…

Posted on 17 maggio, 2013

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Oggi, una mia collega mi ha chiesto: “Ma lei è la prof. Fiore”? Quando mi chiamano professoressa, i casi sono due (o meglio, tre): 1) ci siamo incontrati in un corso di Alta Formazione (che l’Università di Bologna definisce, sul suo sito, “la risposta dell’Università alla domanda di crescita, conoscenza, sviluppo, aggiornamento espressa dalla società”); 2) che è quasi sconosciuta la norma per cui, a prescindere dal titolo accademico, come recita la Treccani

professóre s. m. (f. -éssa, pop. -a) [dal lat. professor -oris, der. di profiteri (part. pass. professus), che oltre al sign. di «dichiarare» ha anche quello di «insegnare pubblicamente»]. –
1.
a. Chi insegna in una scuola secondaria o superiore, e in genere in una scuola non elementarep. di scuola mediad’istituto tecnicodi liceop. d’università ouniversitariop. all’Accademia di Belle Artip. di latino e grecodi matematica e fisicadi scienze naturalidi disegnodi computisteriadi stenodattilografiap. di letteratura italianadi filosofia teoreticadi anatomia, ecc. In partic., p. straordinario, professore universitario di prima fascia all’atto della nomina e per i tre anni successivi; p. ordinario, professore universitario di prima fascia, dopo trascorsi i tre anni di straordinariato, e anche professore di scuola secondaria, trascorso un anno di prova dal giorno della nomina; p. associato, professore universitario di seconda fascia, prima e dopo il giudizio di conferma in ruolo; p. incaricato, docente non titolare che ricopriva un incarico d’insegnamento nelle università o negli istituti di istruzione secondaria (figura non più prevista in entrambi i gradi degli studî); p. supplente, docente non di ruolo nominato temporaneamente per un incarico d’insegnamento nelle scuole secondarie; p. a contratto, docente universitario non di ruolo, nominato per contratto dalle università per corsi integrativi di quelli ufficiali; p. ospite, attualmente p. visitatore(per calco dall’ingl. visiting professor), docente di un’università estera chiamato a tenere un ciclo di lezioni per un periodo determinato, generalm. breve.

3) che l’unica cosa che ci accomuna è l’essere pubblici ufficiali.

E’ un puzzle molto complesso.

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