Note sparse sugli spazi di comunicazione in rete

Posted on 4 febbraio 2018

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Riflessioni di 10 anni fa. Importanti per ricordarmi “l’evoluzione della forma” perché “è importante ciò che vedo sullo schermo, la forma con cui si modella la comunicazione, diramandosi gerarchicamente a partire da gemme tematiche o intrecciandosi all’infinito in una rete senza confini”…

Speculum Maius

La realtà non è mai immediata, prende sempre forma attraverso varie e complesse mediazioni. La specie umana, nella sua propensione adattiva, inventa (scopre/crea) aree di negoziazione simbolica (simbolo viene dal greco “syn” “insieme” e “ballein” mettere), mondi di transizione, luoghi di “quasi simbiosi” tra io e realtà, in cui prendono forma le chiavi di lettura che danno senso alle cose.

A. Calvani, Manuale di tecnologie dell’educazione, Edizioni ETS, Pisa 1995, p.64

Quando emergono nuove forme di negoziazione simbolica ad un ritmo così accelerato quale è quello postmoderno, si crea spesso un corollario di interpretazioni del cambiamento, tra cui – puntualmente – viene decretata la morte (certa o altamente probabile) del “vecchio” a favore del “nuovo”.

Chi non ha mai sentito parlare della morte del libro?

Già verso la fine del XIX secolo, però,

si fece sempre più chiaro ai pionieri delle scienze sociali che i nuovi mass media…

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