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Commodity e relazioni umane in Rete

gennaio 31, 2018

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Da un post non recente (ma con contenuti – ahimè! – sempre attuali), di Giuseppe Granieri. Nei nostri rapporti immateriali, dice Renee [Ridgeway], «spesso siamo portati a ignorare il rischio di rendere una commodity il prenderci cura dell’altro, attraverso la mera quantificazione dei like su Facebook o dei retweet». E se ci pensi bene, probabilmente […]

Conoscete Cody?

agosto 30, 2012

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Ho visto per la prima volta il suo video al convegno Il cervello accessibile, grazie a Claudio Arrigoni che era anche lui tra i relatori. A sentir parlare di Paralimpiadi, ho pensato a lui e al suo sorriso… C’è gente che nasce con una marcia in più, non c’è niente da fare 🙂

Lacrime che hanno un senso

dicembre 5, 2011

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“Domani i giornali saranno pieni di articoli e commenti sulle lacrime della prof.sa Fornero, ministro del Lavoro” dice Cristina Molinari, presidente di Pari o Dispare, l’associazione fondata da Emma Bonino. “Pochi ricorderanno che la signora si è commossa annunciando misure che potevano penalizzare anche pensioni che sono già da fame e persone che per età […]

Le parole che cadono dal video

ottobre 31, 2010

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Segnalato da Sandro Pugelli su Facebook, lo rilancio anche qui perché mi piace conservare le “chicche”…

Odore di gesso e odore d’arena

settembre 7, 2010

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…Non più riflessioni fra di noi su metodologia, didattica, saperi, conoscenze, ecc. Bensì riflessioni su come fare quadri orari mostruosi che consentano di far quadrare il cerchio del riempire, con i docenti disponibili (rimasti!), le ore e i buchi inevitabilmente creati dall’ organico del “maestro unico” gelminiano… Nell’aria che sa di gesso, c’è odore d’arena! […]

Attacchi frontali

giugno 22, 2010

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Immagine: Mauro Biani Prendendo spunto dal referendum che oggi avrà luogo a Pomigliano, Maurizio Tiriticco evidenzia come l’attacco frontale che viene sferrato a queste istituzioni è in piena sintonia con l’attacco al lavoro! La svendita della cultura, dello Stato civile e di quello sociale è in funzione di un disegno restauratore che dal dopoguerra ad […]

Si muore perché…

maggio 23, 2010

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Si muore generalmente perché si è soli. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere. Giovanni Falcone, ucciso a Capaci con la moglie e la scorta il 23 maggio del […]